malavoglia verga

Si conclude il tour siciliano di Giorgio Albertazzi

Pubblicato il Pubblicato in Teatro

Le Manifestazioni Verghiane arricchite dalla presenza del Maestro che ha letto “I Malavoglia”. In una tiepida sera d’agosto, uno sgabello, un leggio, un fascio di luce, una voce calda. “Giorgio Albertazzi legge i Malavoglia”, rivive così l’essenza di una Sicilia lontana ma ancora attuale: lo sguardo intenso e la voce ferma ci riportano alla casa del Nespolo, dimora della famiglia Malavoglia, dei valori arcaici, di un progresso impossibile e inattuabile: “A chi vuol bene Dio manda pene, questa la massima espressione di sintesi e classicità che ritroviamo in Verga” ha affermato Albertazzi ” ed è ciò che lo rende così straordinariamente vicino alla tragedia greca”.

Il Maestro ha scelto Vizzini, città che custodisce i sentimenti di Giovanni Verga, per concludere ieri sera, lunedì 3 agosto, l’intensa avventura teatrale che lo ha visto protagonista nei più suggestivi scenari dell’Isola, “la terra bruciata, rosolata dal sole – ha continuato Albertazzi – passionale come le sue donne dalla pelle luminosa, di una luce, diceva Visconti, che dà un senso al vivere.

In questi impervi itinerari che conducono nei suggestivi luoghi di Sicilia, le pietre parlano, la natura racconta,  la poesia si esprime, la storia lascia traccia di sé nell’aria che respiriamo”. Basta poco per trasformare un semplice momento di lettura in un evento, se a scorrere tra le pagine del capolavoro verista è un mattatore del palcoscenico, che in occasione delle Manifestazioni Verghiane ha riempito di lontani echi la vallata dove sorge il nuovo Teatro Greco, dando voce alle paure di Padron ‘Ntoni, ai dolori della Longa, ai rumori del mare in tempesta, con l’enfasi tipica dell’attore che per sua stessa natura attraverso le sfumature della voce e dei gesti può toccare i livelli più profondi dell’anima.

Dopo l’introduzione di Fernando Balestra, sovrintendente dell’Inda – Istituto nazionale del dramma antico e curatore del progetto dedicato alla lettura dell’opera del Verga, ad accompagnare Albertazzi sul palcoscenico sono stati gli attori Francesco Biscione, Ilaria Geniatiempo e Laura Piazza, che hanno chiuso lo spettacolo con un’appassionante interpretazione di uno stralcio de “La Lupa”.Tra gli spettatori anche il sindaco di Vizzini, Vito Saverio Cortese, e l’assessore al Turismo, Livio Giordano, che con questa edizione 2009 hanno voluto portare alla ribalta gli angoli della città “con eventi non periferici, ma veri e propri punti di riferimento del turismo culturale siciliano”.

Lungo e crescente l’applauso del pubblico che ha così salutato il Maestro, ma l’omaggio a Verga à sabato 8 e domenica 9 agosto con la messa in scena di “Jeli il pastore” alle 20.30 presso il Largo Cappuccini e mercoledì 12 agosto alle 20:30 con la “Ballata per tre capinere” con spettacoli a rotazione nelle tre piazze,Santa Teresa, Sant’Agata e Piazza della Matrice, che chiuderanno il ciclo delle Manifestazioni Verghiane. Le due rappresentazioni saranno curate dalla regia di Gianni Salvo, direttore artistico del Piccolo Teatro di Catania.